LA SALUTE PRIMA DI TUTTO – COME VIVERE AL MEGLIO L’ESTATE

14/07/2017

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO – COME VIVERE AL MEGLIO L’ESTATE
La stagione estiva porta con sé le belle giornate, il sole e le vacanze ma purtroppo anche alcuni disagi legati alle allergie provocate dalla pianta “Ambrosia Artemisiifolia”.

L’Amministrazione Comunale ha previsto l’esecuzione di interventi periodici di pulizia e sfalcio nelle aree pubbliche e ha emesso un’Ordinanza per la tutela della salute pubblica indirizzata ai proprietari o  conduttori delle aree a verde, cantieri e luoghi incolti, perché per sconfiggere o ridurre al minimo i disagi è essenziale la collaborazione di tutti.
Di seguito sono elencati alcuni link e alcuni consigli utili per poter vivere al meglio la stagione estiva e in allegato è possibile scaricare e consultare l’Ordinanza Sindacale n° 22 sulla “Tutela della salute pubblica e dell’igiene ambientale”.
LA SALUTE PRIMA DI TUTTO:
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COS’È L’AMBROSIA ARTEMISIIFOLIA E COME SI PRESENTA:
L’Ambrosia è una pianta infestante annuale che fiorisce tra agosto e settembre ed è causa di allergie con sintomi fortemente invalidanti per le persone sensibili. Il fusto, rosso in età adulta, è molto ramificato nella parte superiore e può raggiungere e superare il metro di altezza. Le foglie sono molto frastagliate ed i fiori sono piccoli, gialli, a forma di coppa rovesciata e riuniti in infiorescenze che si presentano come spighe all’apice dei rami. Produce una grande quantità di polline allergizzante che può essere portato molto lontano dal vento; la fioritura si protrae dall’estate all’autunno con picchi di concentrazione tra agosto e settembre. Compiuta l’impollinazione e la fecondazione la pianta si affida soprattutto ad una disseminazione passiva ed accidentale ad opera di animali e uomini. L’Ambrosia si insedia rapidamente e preferenzialmente nelle zone incolte, nelle aree dismesse, su aree ruderali, nei bordi stradali, nelle massicciate ferroviarie, argini, macereti, cantieri dismessi o aperti da lungo tempo, zone industriali, rive di corsi d’acqua, nei campi coltivati con semine rade e nelle aree agricole incolte.

Per combattere la diffusione aerea del polline, contenere la fioritura e formazione di semi lo strumento più efficace è lo sfalcio delle aree infestate. L’eradicazione o l’aratura del terreno servono a poco o nulla perché i semi dispersi stimolano la moltiplicazione della pianta. Lo sfalcio inoltre permette di contenere la proliferazione di animali nocivi come i ratti e l’insediamento di larve di zanzare.

Come indicato nell’Ordinanza Sindacale n°22 allegata, i soggetti interessati dovranno controllare la presenza dell’Ambrosia nelle aree di loro pertinenza ed eseguire periodicamente da Luglio a Settembre i necessari interventi di manutenzione e di pulizia delle aree. Dovranno essere previsti almeno 2 sfalci: uno nella terza decade di Luglio e l’altro nella terza decade di Agosto. Nel caso in cui la stagione climatica estiva favorisca una forte diffusione e fioritura della pianta, sarà necessario proseguire con la pulizia e lo sfalcio anche nel mese di Settembre. Lo smaltimento dei rifiuti dovrà avvenire con i criteri della differenziazione e i rifiuti, compresi gli sfalci del verde, potranno essere conferiti presso la Piattaforma Ecologica di Via Brughetti.

Alcune precauzioni da mettere in atto sono:
  • Sradicare le piante PRIMA della fioritura
  • Allontanare le piante dai giardini utilizzando dei guanti (Le persone allergiche devono astenersi da queste manipolazioni)
  • In caso di rimozione di piante in fiore indossare occhiali di protezione e mascherine antipolvere
  • Consegnare le piante presso la Piattaforma Ecologica
  • Controllare regolarmente i luoghi di distribuzione di mangime per uccelli (i mangimi spesso contengono i semi di ambrosia)
  • Seminare i terreni con colture intensive semplici, come ad esempio il prato inglese o il trifoglio che sono naturali antagonisti dell’Ambrosia
  • Segnalare i luoghi con presenza di Ambrosia Artemisifolia all’ Ufficio Ambiente del Comune.